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Vito Maurogiovanni
Concorso "Come eravamo" dedicato a Vito Maurogiovanni
Questa sezione è dedicata al  concorso “Come Eravamo” intitolato allo scrittore barese Vito Maurogiovanni. Il premio  è finalizzato a valorizzare le identità culturali, la storia, la memoria, le testimonianze poetiche e letterarie della Puglia. Giunto alla III edizione, è promosso dal Consiglio regionale della Puglia, dal Comune di Bari, dall’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia e dal Circolo delle Comunicazioni Sociali "Vito Maurogiovanni".
La partecipazione è estesa agli studenti della Scuola Primaria e Secondaria di I e II grado della Provincia di Bari, che elaborano opere originali, soprattutto teatrali, tratte e/o ispirate al lavoro di Vito Maurogiovanni e alle tradizioni culturali popolari pugliesi, redatte in forma dialettale o in lingua italiana. Obiettivo del Premio, infatti, è quello di far recuperare agli studenti il senso profondo di una memoria storica che si riflette nel presente.



Vito Maurogiovanni (Bari, 27 dicembre 1924 – 4 marzo 2009) giornalista, scrittore e commediografo, ha scritto una quarantina di libri e altrettante commedie e un centinaio di opere radiofoniche trasmesse dalla RAI. Nella sua produzione teatrale, notevole appare l’attenzione alla dignità letteraria dei testi dialettali. U’Cafè andiche (Il caffè antico), una delle sue più note opere teatrali, costituisce il primo esempio di un’opera drammatica scritta in dialetto barese e ambientata nella ‘Bari’ murattiana che sta risorgendo faticosamente dalle ceneri del Secondo conflitto mondiale. Significativa e indimenticabile è stata la rubrica “Come eravamo” curata per la Gazzetta del Mezzogiorno. Postumi sono stati pubblicati i testi: Teatri, a cura di Francesco De Martino (Levante Editori) e Re Borbone e Tre Barboni curato da Daniele Maria Pegorari (Stilo Editrice).